Chi siamo
about03.jpgL’iniziativa “Tutti Turisti in Thailandia” nasce dall’incontro e condivisione di idee di alcune persone, di diverse nazionalita’, accomunate dalla disabilita’ e che hanno trovato un nuovo modo di vivere con felicita’ la loro condizione prima considerata problematica.

Dall’incontro di questi “soci disabili” sono scaturite alcune considerazioni e la proposta di obbiettivi caratterizzanti l’iniziativa “Tutti Turisti in Thailandia” che si possono riassumere in tre punti:

1.    Il disabile non deve essere forzato a fare sport od altre attivita’ specifiche per disabili, volente o nolente, per occupare il proprio tempo libero; se gli piace lo fa’ ma se non gli piace puo’ anche non fare niente senza sentirsi in colpa cosi’ come qualsiasi persona che puo’ scegliere di passare il proprio tempo libero divertendosi come meglio crede, magari rilassandosi in compagnia di amici. Disporre, a piacimento, del proprio tempo libero e’ una chiara espressione di liberta’ indispensabile per tutti e specialmente per le persone che vivono la propria vita in difficolta’ 24 ore al giorno.

2.    Il disabile per vivere felicemente la propria condizione di handicap deve ricercare il massimo di autonomia possibile; con l’indipendenza potra’ valorizzare le potenzialita’ individuali innate in ogni essere umano che altrimenti vengono soffocate dall’assistenzialismo.

3.    Per il disabile e’ di fondamentale importanza la buona compagnia per evitare l’isolamento al quale si e’ spinti dalla situazione di handicap con la quale si convive tutti i giorni.


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L’idea e’ di creare spazi accessibili per favorire le vacanze di persone con disabilita’ per consentire loro di vivere una vita degna in piena liberta’, indipendenza ed in buona compagnia in un luogo che faciliti la vita quotidiana durante tutti i mesi dell’anno.
L’importante, per noi promotori, non e’ aiutare il disabile con facilitazioni particolari ma e’ dare la possibilita’ di poter fare quello che chiunque puo’ fare; far capire, al disabile per primo, di non comportarsi da vittima ma da persona con uguali diritti e doveri di qualsiasi altra persona; questo per una crescita interiore di tutti.
La scelta della Thailandia e’ motivata dall’assenza della problematica legata al freddo, che complica la mobilita’ delle persone in difficolta’, al fascino esotico del sud – est asiatico e dalla cortesia e gentilezza del popolo thailandese sempre pronto ad aiutare in modo semplice e spontaneo chiunque.